Estratto dell’articolo de Il Sole 24 ore di venerdì 12 luglio 2019 a firma Gabriele Sepio.

Per la piena operatività del nuovo sistema si attende adesso il decreto ministeriale, il quale potrebbe arrivare a ottobre e fornirà importanti chiarimenti sulle procedure da adottare materialmente per perfezionare l’iscrizione nelle varie sezioni.

Verosimilmente l’accesso al Runts avverrà in modo graduale, con tempistiche e procedure differenti a seconda degli enti.

I primi ad entrare dovrebbero essere quelli che sono già interessati dalla fase transitoria della riforma come organizzazioni di volontariato , associazioni di promozione sociale e Onlus.

Le prime entreranno al Runts attraverso una procedura di trasmigrazione automatica dei dati – come avvenuto per cooperative sociali con il passaggio alla sezione “impresa sociale” del Registro delle imprese – a seguito della quale saranno sottoposte ai controlli degli uffici del Runts per verificare la sussistenza dei requisiti di iscrizione.

Per le Onlus invece la strada non è ancora bene delineata e maggiori chiarimenti dovrebbero arrivare proprio dal decreto attuativo del Runts.