La corresponsione dei compensi agli amministratori di una srl sportiva dilettantistica è un “vecchio “problema che meritava un chiarimento soprattutto nella parte in cui non venivano chiariti i reali “ limiti imposti al compenso in relazione al compenso massimo previsto per il presidente del collegio sindacale per una società di azioni “. Il tutto, ovviamente, per non cadere nella contestazione di una distribuzione indiretta di utili laddove il compenso non fosse stato "parametrato" al dato normativo.

Sul punto, una società sportiva dilettantistica - regolarmente riconosciuta dal CONI ed in regime della Legge 398/91, ha proposto istanza di interpello all’Agenzia delle Entrate affinché potesse fornire un proprio chiarimento e nella speranza che ciò fosse dirimente per la questione controversa.